Bin Laden ai Paesi arabi: "Complici di Israele"

Nuovo messaggio audio del leader di al Qaida trasmesso da Al Jazeera. Il primo dopo l'insediamento di Obama: "Nella guerra di Gaza i leader dei Paesi arabi moderati hanno complottato con Israele e l'Occidente contro i musulmani". Poi si scaglia contro "l'Allenza crociata sionista"

Dubai - Il leader di al Qaida Osama Bin Laden ha accusato alcuni leader dei Paesi arabi moderati "di complottare con l’Occidente e Israele contro i musulmani". In riferimento alla guerra nella Striscia di Gaza. La televisione satellitare al Jazeera ha trasmesso una nuova registrazione del capo di al Qaida, il primo messaggio dopo l'insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca. "È chiaro - prosegue - che alcuni dirigenti arabi sono stati complici dell’alleanza crociata e sionista contro il nostro popolo. Sono dirigenti che l’America definisce 'moderati'" dice Bin Laden nella registrazione senza citare i leader ai quali si riferisce.

A Gaza un Olocausto Il leader di al Qaida nel suo messaggio audio ha parlato di quello che ha definito "l’olocausto di Gaza", che, ha detto, è stato "un fatto storico importante e doloroso" e ha aggiunto che "la strada verso al Aqsa (Gerusalemme) ha bisogno di comandanti sinceri". Nella registrazione, la cui autenticità non può essere provata, il leader di al Qaida ha chiesto ai credenti "di sostenere i mujaheddin in Iraq affinchè possano liberare la terra di Mesopotamia". In tal modo, ha detto, si potranno compiere "due missioni, ovvero sconfiggere la grande alleanza dei sionisti e in seguito lanciarsi dall’Iraq verso la Giordania dove ci sono i migliori e maggiori fronti", e quindi, in una fase successiva, verso la regione della Cisgiordania e "aprire i confini con la forza, per poter liberare tutta la Palestina". È necessario, ha quindi aggiunto, "preparare le liste degli ipocriti, di coloro che spingono gli altri al tradimento e dei loro mezzi di informazione", nonchè ammonire "la Nazione araba e islamica sul pericolo che essi rappresentano".