«Bin Laden aiutato dalla sua famiglia»

New York. L'ex moglie di uno dei fratellastri di Osama Bin Laden si è unita alla battaglia legale ingaggiata a New York da un gruppo di vittime degli attentati dell'11 settembre contro la famiglia del superterrorista, accusata di non aver mai smesso di aiutare finanziariamente il congiunto. La mossa di Carmen, cittadina svizzera ed ex moglie di Yeslam Bin Laden, giunge mentre quest'ultimo sta cercando di espandere la sua produzione di beni di lusso. Questo mese ha aggiunto una linea di costosi orologi alle borse, i profumi, le cinture e gli occhiali da sole che vende sotto il marchio «Yeslam». In una dichiarazione giurata, di cui è entrato in possesso il britannico «Sunday Times», Carmen afferma che «i Bin Laden non hanno voltato la schiena a Osama, né lo faranno mai». La donna, che racconta di aver passato gli ultimi otto anni a indagare sulle finanze di Yeslan per l'accordo di divorzio, sostiene che i membri della vasta famiglia Bin Laden trasferiscono fra loro i beni, «secondo le convenienze per proteggere i loro interessi».