«Bin Laden generoso e timido. Scoppiava spesso in lacrime»

Generoso, timido, sensibile. Sembrerebbe il nuovo Mahatma Gandhi, invece è il ritratto dello spietato sceicco del terrore fatto dal compagno di battaglia, Ayman al-Zawahiri. Il successore del leader di Al Qaida, nuovo numero uno dell’organizzazione terroristica da quando Bin Laden è stato ucciso durante un blitz delle forze speciali Usa in Pakistan, scippa al suo mentore le modalità di comunicazione, torna in video e fa circolare sui siti web jihadisti un messaggio in cui definisce Osama un «esempio di dignità e onore» e cerca di Il filmato di al Zawahiri si intitola «I giorni con l’imam, parte prima» e dura mezz’ora.
Secondo il medico-terrorista, la gente pensa a Osama «come al leone dell’islam, che minacciava Bush e l’America, ma non sa che era un uomo sensibile. Scoppiava in lacrime molto facilmente... La gente ignora che quest’uomo era gentile, paziente e simpatico, con sentimenti dolci e una grande timidezza». Osama inoltre «era profondamente devoto all’educazione dei suoi figli e capace di sentimenti nobili, anche quando la vita era difficile». «Non abbiamo mai conosciuto un uomo come lui», ricorda commosso al Zawahiri. Era un «esempio di dignità e onore». L’ideatore dell’11 settembre era molto legato alla memoria dei suoi uomini morti nell’attentato. Bin Laden, secondo il suo successore, «era solito ricordare le 19 persone che hanno attaccato l’idiota dei nostri tempi, l’America, il Pentagono e New York, simbolo del suo potere economico».