«Bin Laden non può fare danni»

da Washington

Osama Bin Lader è «virtualmente impotente» e non sembra voler lanciare un nuovo attacco contro gli Stati Uniti nonostante il recente video messaggio. È quanto afferma, a due giorni dal sesto anniversario degli attentati dell’11 settembre 2001, una consulente del presidente americano Bush per la sicurezza interna.
«È un uomo in fuga, costretto nelle caverne, che è virtualmente impotente e non può far altro che queste cassette. È la cosa migliore che possa fare» ha detto Frances Fragos Townsend in una intervista rilasciata alla televisione Fox News, due giorni prima di un anniversario che alcuni hanno voluto vedere come una data pericolosa per le sue suggestioni nella mente di terroristi intenzionati a colpire ancora gli Stati Uniti.
Nel video, il primo dal 2004, il leader di Al Qaida invita anche con toni sarcastici gli americani a convertirsi all’islam per porre termine alla guerra in Irak. Non ci sono aperte minacce o annunci di nuovi attentati, ma si sospetta che questi non siano necessari e che la semplice riapparizione in video dello “sceicco del terrore” possa essere interpretata come un segnale, un invito all’azione.
La consulente di Bush Fraces Fragos Towsend ha affermato che i suoi esperti stanno svolgendo «analisi tecniche» per valutare lo stato di salute del miliardario saudita e scoprire dove si nasconda.