Bin Laden, risolto il mistero dell'elicottero: era un Blackhawk modificato

<strong> </strong>Il misterioso elicottero segreto dell’assalto a Osama bin Laden era una
versione modificata del celebre Blackhawk, reso famoso dal film <em>Blackhawk Down</em>

New York - Il misterioso elicottero segreto dell’assalto a Osama bin Laden era una versione modificata del celebre Blackhawk, reso famoso dal film Blackhawk Down. Lo ha rivelato il settimanale Army Times, vicino all’esercito Usa, precisando che il velivolo distrutto ad Abbottabad per non farlo cadere in mani sbagliate era un MH-60 Blackhawk modificato per renderlo parzialmente invisibile ai radar.

Il giornale cita un ex pilota delle forze speciali, il quale spiega che a partire dal 2000 l’esercito aveva cominciato a modificare alcuni Blackhawk con tecnologie "stealth", simili a quelle del "caccia invisibile" F-117 impiegato nella guerra del Golfo del 1991. Le immagini dei rottami, diversi dalla forma di qualunque elicottero conosciuto, avevano sollevato grande interesse tra gli esperti di aviazione. A partecipare al raid ad Abbottabad, ha detto il direttore della Cia Leon Panetta, sono stati 25 membri dei Navy Seals, le forze speciali della marina, su due elicotteri. Uno dei due ha avuto problemi a causa della temperatura dell’aria più alta del previsto e ha effettuato un atterraggio d’emergenza dentro le mura del complesso di edifici dove viveva bin Laden, ha detto il deputato Buck McKeon, che presiede la commissione Forze Armate della Camera.

L’elicottero, non più in grado di decollare, è stato distrutto con esplosivi per impedire che cadesse in mano al governo del Pakistan. I dodici Seal che erano a bordo sono saliti su uno dei due elicotteri di riserva, dei Boeing MH-47E Chinook che erano arrivati ad Abbottabad dopo l’inizio del raid. Si tratta di una variante del CH-47 usato anche dall’esercito italiano. A pilotare tutti e quattro i velivoli erano militari del 160esimo reggimento operazioni speciali di Fort Campbell, nel Kentucky, dove il presidente Obama andrà oggi in visita per incontrare i membri del team che ha ucciso bin Laden.

Sempre secondo l’esperto citato da Army Times, i Blackhawk speciali esistono da diversi anni e sono frutto di un contratto che il Pentagono aveva stipulato oltre dieci anni fa con Boeing per modificare alcuni MH-60. Ma la loro esistenza era rimasta segreta fino a lunedì scorso, quando le prime foto uscite dopo il raid avevano mostrato quei rottami di forma insolita.