Binasco, nuovo «polo» per gli anziani

Potranno coltivare un orto, giocare a bocce, partecipare a concerti. E, nello stesso tempo, essere seguiti costantemente da un’équipe medica. Il complesso dei centri riabilitativi e geriatrici Heliopolis di Binasco, inaugurato agli inizi di giugno, si propone di offrire agli anziani una sistemazione confortevole in cui siano garantite anche assistenza e terapie di riabilitazione. «Un tempo l’anziano veniva accudito in casa, ma oggi questo non è più possibile perché le famiglie sono meno numerose e spesso i figli vanno a vivere altrove - spiega Guido Podestà, promotore del progetto e presidente della società immobiliare che gestisce il centro - Heliopolis si propone di ricreare un ambiente in cui gli anziani, oltre ad essere assistiti, possano continuare a condurre una vita piena». Il centro, circondato da circa 10mila chilometri di parco, offre 280 posti letto, di cui 120 in appartamenti «protetti» (dotati cioè di facilitazioni igienico-sanitarie e di mobili ad altezza di carrozzina ) in cui le coppie potranno continuare a vivere insieme anche quando uno dei componenti sia bisognoso di assistenza medica. «Heliopolis, contrariamente alla maggioranza delle residenze per anziani, garantisce la presenza di un medico ventiquattro ore su ventiquattro», sottolinea il direttore generale Fulvio Paciolla. «Presto avremo anche una terapia semi-intensiva, praticamente un unicum nei centri di questo tipo - aggiunge la dottoressa Cristina Colombo, direttore sanitario di Heliopolis -. In più noi organizziamo moltissimi progetti di animazione, che si propongono di stimolare l’anziano». Gli obiettivi del centro, però, sono più ambiziosi. «Gia dalla fine di quest’anno vorremo incrementare le cure riabilitative fornite agli ospiti, che per lo più sono affetti da invalidità neurologica, cognitiva (nei casi di Alzheimer) o motoria (Parkinson) - sottolinea il direttore scientifico Orso Buggiani -. Nel lungo periodo, inoltre, ci proponiamo di trasformare Heliopolis in un centro di ricerca sui meccanismi neurologici di riabilitazione, che consenta di migliorare ulteriormente le terapie offerte».