La Bindi che non t'aspetti: avevo un fidanzato e piaceva a mia nonna...

La Bindi si racconta: "Ho avuto due o tre innamorati. Nessuno mi ha mai lasciata, piuttosto non mi lascio prendere..." 

Roma - "Certo che ho avuto un fidanzato. Piaceva tanto a mia nonna, era innamorata di quel ragazzo perbene con gli occhi celesti". Ecco la Rosy Bindi che non ti aspetti. I batti cuore, i sogni di gioventù e i fidanzati. Il presidente del partito democratico si racconta ad A dopo che per una intera vita ha fatto di tutto per tenere nascosto il proprio lato privato. Ora si racconta e svela di aver avuto in passato due o tre innamorati.

La Bindi svela la sua vita privata Un'intervista a trecentosessanta gradi. Dalla vita privata alla politica, dagli amori alle aspirazioni. Rosy Bindi si mette a nudo. Del suo privato, di solito, non parla mai. Ha fatto un'eccezione per il settimanale diretto da Maria Latella. Il presidente democratico rivela di aver avuto "due, tre innamorati", oltre al bellone dagli occhi color del mare che aveva presentato ai suoi famigliari. Mai avuto delusioni? Bindi, che ha da poco compiuto sessant’anni, risponde: "Eh no, manco per idea, e che, mi faccio lasciare, io? Piuttosto non mi faccio prendere... Un amore non corrisposto non l’ho mai preso in considerazione". Poi l'esponente del Pd svela il rapporto con il proprio corpo che con il tempo è andato migliorando. "In passato lo ignoravo, non mi ci sono mai dedicata molto - svela il presidente del Pd - ora mi sento riconciliata con me stessa".

L'impegno nella politica e nel Pd Dal privato all'impegno in politica il passo è davvero breve. A proposito della leadership nel Partito democratico, infatti, la Bindi difende il segretario Pierluigi Bersani e sostiene che il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, non rappresenta "il nuovo". "Anche lui è figlio di questi quindici anni di berlusconismo - spiega la Bindi - l’Italia uscirà fuori da questo periodo buio solo grazie a chi ha gli anticorpi, ha sempre reagito a questa logica". L'ultima stoccata, infine, la dedica a Daniela Santanchè: "E' capace di sostenere con la stessa forza una posizione e il suo esatto contrario". "Ora sta svolgendo il ruolo di militante berlusconiana sfegatata - conclude la Bindi - sono sicura che il giorno in cui andrà contro Berlusconi userà la stessa veemenza di oggi".