Bindi: «La Chiesa si occupi di Dio»

Il ministro interviene sui Dico: sono serena, adesso tocca al Parlamento

da Nuova Dehli

«Io amo pensare alla Chiesa che si occupa delle cose di Dio». Così il ministro per la Famiglia, Rosy Bindi, conversando con i giornalisti a Nuova Delhi ultima tappa del viaggio della delegazione italiana in India, replica alle affermazioni del Vaticano dopo l’approvazione dei Dico da parte del consiglio dei ministri. «Tutto quello che andava fatto lo abbiamo fatto - sottolinea il ministro - adesso ci pensa il Parlamento dove ci sono mille parlamentari. Io sono partita serena e ritorno serena». Quanto al documento che il presidente della Conferenza episcopale italiana, il cardinale Camillo Ruini ha in preparazione su questa materia, la Bindi ha risposto: «Se lo pensa bene, esce bene e va bene per tutti». Scettica infine, sull’ipotesi che dietro la nota dei vescovi italiani sulle unioni di fatto vi possa essere l’obiettivo di ostacolare la fusione di Margherita e Ds nel futuro Partito democratico. «Ma figuriamoci», ha detto il ministro della Famiglia.