La Bindi snobba Pannella poi lo insulta: traditore

L’incontro fra radicali e democratici di qualche giorno fa sarà anche andato bene, ma certo quello fra Marco Pannella e Rosi Bindi (nella foto) in Transatlantico un po’ meno. Quando l’ha visto sbucare nel salone, con la sua chioma bianca e il suo codino ribelle, non si è nemmeno alzata dai divanetti dove chiacchierava con alcuni deputati. Lui non si è tirato indietro, è andato dritto verso di lei e le ha semplicemente detto: «Senza di noi non restereste a galla». Lei con un sorrisetto sardonico, ha replicato seccata: «Noi almeno non siamo traditori». Monna Rosi, che preferirebbe la spallata, senza drammatizzare sulle diversità con il Terzo Polo, non è affatto d’accordo con Pannella e forse non ha ben digerito nemmeno le due ore di incontro concesse a messer Marco nell’ufficio del segretario del Pd a Montecitorio. Dopo lo strappo dell’11 ottobre alla Camera sul Rendiconto, oggi i Radicali dichiarano: «Noi e loro siamo contro le elezioni». Ma non hanno fatto ancora i conti con monna Rosi.