Una «bionda» di troppo costa 100 euro di multa

Una sigaretta di troppo può costare anche cento euro di multa. È dura la vita per i fumatori a Fidenza, in provincia di Parma, dove il sindaco ha vietato le «bionde» anche per strada. Motivo: porre fine ai «ripetuti episodi di inciviltà e disturbo della quiete pubblica». Il sindaco Mario Cantini ha emanato un’ordinanza per «riportare alla calma» la situazione in città e far cessare gli schiamazzi, i vandalismi e le risse in alcune vie e in tutta l’area verde denominata «San Michele». E fra le altre cose l’ordinanza vieta persino di fumare nell’area verde, pena una multa di 100 euro. Senza contare che non ci si può sedere sulle scale, non si può sentire musica in auto se il suono oltrepassa la barriera del veicolo e non si può neanche bere una birra all’aperto. E tutti i negozi, per garantire una maggiore tranquillità ai cittadini, devono chiudere i battenti entro le 20.
Le violazioni sono punite con salatissime multe: 400 euro per il consumo di bevande alcoliche in luogo pubblico, 500 euro per chi abbandona contenitori di cibo e bevande in luogo pubblico o per chi fa la pipì o peggio per strada, 300 euro per chi bivacca all’aperto, si siede sulle scale o sulle panchine, 400 euro per chi vende o somministra bevande alcoliche dalle 20 alle 7. Chi sente l’autoradio ad alto volume dovrà pagare 250 euro, mentre chi si accende una sigaretta nel parco dovrà sborsare 100 euro di multa.