Biotecnologie e ricerca sotto la Madonnina

Nel capoluogo in programma nei prossimi mesi importanti rassegne a contenuto scientifico

Salute e sanità da un lato, chimica, fisica e biotecnologie dall’altro. Sono le rassegne scientifiche il nuovo filone su cui punta Fiera Milano, attraverso la controllata Fiera Milano Tech, già pronta a trasformarsi in un articolato contenitore in cui incrociano la ricerca, l’innovazione, l’aggiornamento, la proposta di tecnologie e applicazioni e il dibattito culturale. Un filone che si concreta attraverso l’organizzazione di eventi multidisciplinari a contenuto scientifico, dedicati alle diverse tematiche di interesse, in un contesto dove oggi più che mai si misurano il progresso e il prestigio di un intero sistema. Dopo MilanoCheckUp, inedita manifestazione dedicata alla sanità e alla ricerca in campo medicale, sarà la volta di Richmac.
È l’unica rassegna italiana, in programma nei padiglioni di FieramilanoCity dal 2 al 5 ottobre, centrata sulla chimica analitica, le scienze fisiche e le biotecnologie. «Queste ultime - dice Bruno Boffo, amministratore delegato di Fiera Milano Tech - costituiscono la nuova frontiera dell'innovazione e si presentano sempre più come un settore d’interesse strategico per il mondo industriale e produttivo», facendo segnare un ritmo di crescita particolarmente sostenuto e prefigurando ampie prospettive di sviluppo. «Il nostro Paese vanta un potenziale elevato in termini di risorse scientifiche, umane e culturali ancora ampiamente da valorizzare». E se all’area della chimica analitica afferiscono in particolare materiali, sistemi e impianti per l’ambiente e la salute (acqua, aria, suolo, rumore), alle scienze fisiche si possono ricondurre approcci progettuali che rivoluzionano l’ambito industriale. Un contesto nel quale si collocano a buon diritto anche l’optoelettronica e le nanotecnologie. «Richmac - aggiunge Boffo - si rivolge a responsabili e tecnici di laboratorio, addetti alle aree ricerca e sviluppo, qualità, produzione, acquisti, marketing e vendite di imprese chimiche, farmaceutiche, ambientali, agro-alimentari e manifatturiere; e poi ancora alle imprese Ict, ai service di laboratorio, ai direttori di parchi scientifici e tecnologici, nonché ai Business Innovation Centre e alle società finanziarie e di venture capital», sempre alla ricerca di buone occasioni di investimento. Patrocinata da Federchimica, la mostra è organizzata in collaborazione con le associazioni di settore Gisi, Sci, Aidic, Fast, Ais-Isa, e con l’imprimatur del Comitato nazionale per la biosicurezza, le biotecnologie e le scienze della vita della presidenza del Consiglio. Negli stessi giorni, ma nel quartiere di Rho-Pero, si svolgerà Cphi (Chemical Pharmaceutical Ingredients), manifestazione internazionale itinerante dedicata alla filiera farmaceutica.