Bipiemme-Crédit Mutuel, slitta a metà dicembre la scelta su bancassurance

La Banca Popolare di Milano concede un mese di tempo in più al Crédit Mutuel nell’ambito della trattativa in esclusiva per un’eventuale alleanza nella bancassurance. E l’epilogo della vicenda, in corso da mesi, slitta a metà dicembre quando il presidente di Bpm, Massimo Ponzellini, e il numero uno dell’istituto francese, Jean-Jacques Tamburini, si incontreranno per decidere il da farsi.
Al momento non è stata ancora fissata una data, spiegano in ambienti vicini alla banca di piazza Meda. Tuttavia, si suppone che il meeting si terrà nel corso della settimana che va dal 10 al 18 dicembre. Soltanto allora si saprà quali saranno le reali intenzioni del socio transalpino che, oltre a poter subentrare a Fondiaria Sai nella joint-venture Bipiemme Vita, ha anche un’opzione a salire nel capitale di Bpm al 10% (ora al 4,9%), per effetto della conversione del bond da 180 milioni in scadenza a fine 2009.
«La trattativa in esclusiva con il Crédit Mutuel va avanti, stiamo parlando soltanto con loro», ha assicurato all’Ansa il direttore generale di Bpm, Fiorenzo Dalu. I francesi «ci hanno chiesto maggior tempo», e per questo è stato deciso di «prolungare i negoziati sino a fine anno: non cambia nulla, non c’è nulla di urgente». Nell’ipotesi in cui «non dovessimo chiudere con loro, allora i possibili pretendenti non sarebbero uno o due, ma tutti i potenziali interessati». Insomma, se le trattative con il Mutuel dovessero tramontare, Bpm andrà avanti per la sua strada nella ricerca di un partner assicurativo. Più fonti, infatti, hanno mostrato alcune perplessità, soprattutto per il fatto che i francesi avrebbero posto come condizione per la joint-venture l’utilizzo della loro piattaforma informatica. Cosa che non piacerebbe a Milano.
Sul fronte Fondiaria Sai, invece, la partita è in stallo, in attesa appunto della fumata bianca da Parigi. Bpm e FonSai avrebbero già trovato infatti un accordo di massima sul prezzo (tra gli 80-100 milioni di euro per il 51% di FonSai), tuttavia bisognerà prima attendere che si chiuda con i francesi.