Bipop, chiesto il processo per 12 manager

da Milano

I pubblici ministeri Gaetano Ruta e Sergio Spadaro hanno chiesto il rinvio a giudizio di 12 dirigenti ed esponenti della banca Bipop Carire in relazione a presunti illeciti commessi tra 1998 e 2001 nella gestione dell’istituto di credito. Tra gli indagati figura l’ex amministratore delegato Bruno Sonzogni.
Gli imputati sono accusati, a vario titolo, di ostacolo agli organi di vigilanza, violazione del Testo unico bancario e infedeltà patrimoniale. Già cadute nell’avviso di chiusura delle indagini le accuse di associazione per delinquere, falso in bilancio e appropriazione indebita.
L’indagine ha origine da fascicolo aperto dalla Procura di Brescia che ha trasmesso a Milano gli atti relativi a una parte di indagati. Il crollo di Bipop bruciò in meno di 18 mesi 33mila miliardi di lire, più di 16 miliardi di euro, lasciando nella polvere alcune migliaia di risparmiatori che aveva creduto nei miracoli della cosiddetta new economy e dei leasing d’assalto.