Birmania, Fassino inviato speciale dell'Ue

Fonti
dell’Unione europea spiegano che "l’incarico ha lo scopo di individuare una figura politica
che possa lavorare per concentrare al meglio gli sforzi di tutta la Ue sulla crisi, e tra l’altro per
creare un collegamento diretto con la figura di Ibrahim Gambari, l’inviato personale del
segretario generale delle Nazioni Unite"

Bruxelles - Il "ministro degli Esteri" europeo Javier Solana ha nominato Piero Fassino inviato speciale dell’Unione europea per il Myanmar. Fonti dell’Unione europea spiegano che "l’incarico ha lo scopo di individuare una figura politica che possa lavorare per concentrare al meglio gli sforzi di tutta la Ue sulla crisi, e tra l’altro per creare un collegamento diretto con la figura di Ibrahim Gambari, l’inviato personale del segretario generale delle Nazioni Unite".

Il nome di Fassino era stato discusso da Solana con il governo italiano durante la sua visita a Roma del 23 e 24 ottobre: l’idea di Solana è di poter avere a disposizione per un periodo di alcuni mesi (prevedibilmente un anno) un personaggio politico con esperienza di governo e buona conoscenza di politica estera, "che sia in grado di dedicarsi alla situazione birmana con la necessaria autorevolezza".