Birmania Licenza revocata all’avvocato di San Suu Kyi

La giunta militare birmana ha vietato a uno degli avvocati della leder dell’opposizione, Aung San Suu Kyi, di difenderla nel processo per violazione degli obblighi legati agli arresti domiciliari, che comincia domani. È stato lo stesso avvocato, Aung Thein, a rendere noto che la revoca della licenza gli è arrivata venerdì, il giorno dopo quello in cui la “pasionaria” birmana è tornata in carcere con un’accusa che comporta fino a sei anni di carcere. L’avvocato si era recato giovedì nel famigerato carcere di Insein, dove si trova la leader del movimento democratico della Birmania, per organizzare la difesa dalle accuse che pesano su San Suu Kyi.