Birmania «Non sono colpevole» La Nobel Suu Kyi si difende al processo

È di nuovo chiusa nella infame prigione di Insein. Da cinque giorni è sottoposta all’ennesimo processo. Ma Aung San Suu Kyi è riuscita ancora una volta a mantenere la calma quando il giudice le ha chiesto se fosse colpevole. «No, perché non ho commesso alcun reato», ha risposto l’icona della dissidenza birmana al processo intentato contro di lei prendendo spunto dall’intrusione dell’americano John Yettaw nella sua casa. Un episodio talmente oscuro da sollevare molti dubbi. «Se la sicurezza fosse stata adeguata, non sarebbe riuscito ad arrivare fin li», ha detto ai suoi legali la vincitrice del Nobel per la pace 1991.