Birmania, raid militare nella sede del principale provider internet

L’irruzione giunge dopo che le manifestazioni
di protesta contro il regime e la repressione militare sono state documentate da una quantità
enorme di foto, video ed e-mail inviati ai media stranieri da comuni cittadini

Rangoon - Soldati birmani, giunti a bordo di camion, hanno fatto irruzione, attorno a mezzogiorno di oggi, negli uffici del principale provider di servizi Internet del Paese, Myanmar Info Tech, che si trovano all’interno del campus universitario. Lo riferisce il sito del magazine Irrawaddy, gestito da dissidenti birmani in esilio. L’irruzione giunge dopo che le manifestazioni di protesta contro il regime e la repressione militare sono state documentate da una quantità enorme di foto, video ed e-mail inviati ai media stranieri da comuni cittadini. Oggi i collegamenti Internet fra la Birmania e il resto del mondo sono bloccati. Le autorità parlano di un guasto tecnico ad un cavo sottomarino.