Birmania, sanzioni Ue contro petrolio o riso Al via lunedì prossimo

L'annuncio di D'Alema da Hanoi. Da definire l'entità delle sanzioni: se colpiranno il settore energetico saranno contro la francese Total, se quello alimentare andranno contro tutta la popolazione. Possibile un'altra missione Onu a Rangoon dell'inviato Gambari

Hanoi - Lunedì prossimo nel corso della riunione dei ministri degli Esteri dell’Ue (Cagre) verrà adottato un pacchetto di misure nei confronti della Birmania. Lo ha annunciato il vice premier e ministro degli Esteri Massimo D’Alema durante una conferenza stampa ad Hanoi. "Si sta valutando un pacchetto di misure - ha spiegato D’Alema - che sarà adottato dai ministri degli Esteri lunedì prossimo nel corso del Cagre". Il titolare della Farnesina ha aggiunto che in queste ore si stanno definendo i dettagli delle misure europee di pressione nei confronti della Birmania: "Stiamo seguendo - ha spiegato - questo lavoro a livello di funzionari". Per quanto riguarda il Consiglio di sicurezza dell’Onu, D’Alema non ha escluso che possa esserci una seconda missione in Birmania dell’inviato. Per le sanzioni resta da definire quali saranno. Se saranno di tipo petrolifero colpiranno la francese Total, se mirano al riso ne sarà vittima la popolazione birmana.