Bis della Karbon, è valanga rosa

La serie magica continua, Denise Karbon ha vinto anche il secondo gigante della stagione e con lei sul podio è salita anche Manuela Moelgg, terza alle spalle dell'austriaca Elisabeth Goergl. È successo a Panorama, in Canada, su una pista piatta che sulla carta doveva sfavorire le nostre gigantiste e che invece, grazie al ghiaccio e a due tracciati tecnici, ne ha esaltato la bravura. Dopo la prima manche erano addirittura in tre nelle prime quattro, con Nicole Gius seconda dietro a Nicole Hosp, seguita da Moelgg e Karbon, staccata di 1"05 dall'austriaca. Nella seconda manche Denise ha sciato con continuità e scioltezza riuscendo a superare le due compagne (la Gius chiuderà sesta) e, approfittando poi dell'errore di Nicole Hosp (finita sull'interno dopo poche porte e giunta al traguardo con un ritardo di oltre due secondi), ha bissato il successo di Solden passando in testa alla generale di coppa del mondo e ovviamente staccando tutte nella classifica di specialità.
Il suo trionfo è stato completato da Manuela Moelgg, la sorella di Manfred, che si è tenuta alle spalle Marlies Schild per appena 6/100 salendo per la prima volta sul podio di un gigante. Che dire? Immaginiamo la gioia incredula di Michael Mair, il direttore agonistico, e di Stefano Costazza, il tecnico di poche parole che nessuno nomina mai dando tutti i meriti al più famoso Much, ma che evidentemente in estate ha lavorato benissimo con questo gruppo che oggi in slalom cercherà di proseguire la serie magica (quattro podi in tre gare!) con sua cugina, Chiara Costazza, già terza nel primo slalom della stagione.
Sorprese, tante sorprese, sono invece arrivate da Lake Louise e dalla discesa maschile che inaugurava il nuovo sistema degli ordini di partenza. Se lo scopo era quello di aiutare i migliori, be’, l'esperimento può dirsi fallito alla grande: a vincere è stato infatti il canadese Jan Hudec, pettorale numero 5, che ha battuto lo statunitense Marco Sullivan (n.2) e l'austriaco Andreas Buder, che ha sfruttato le migliorate condizioni meteo per scalzare dal podio il nostro Kurt Sulzenbacher, partito con il 7 e finito quarto a 50/100 da Hudec. Bravo anche l'altro altoatesino Werner Heel, 6°, mentre dei big il migliore è stato Marco Buechel, appena 12°. Oggi gli uomini corrono in superG.