Bisagno (Assindustria) e Novi (Authority portuale) litigano sulla Moby Dream

Che i due non andassero d'accordo è cosa nota: Marco Bisagno, presidente di Assindustria Genova nonché titolare dei Cantieri Mariotti, e Giovanni Novi, presidente dell'Autorità portuale hanno visioni diverse su come sviluppare lo scalo genovese.
Ma ora la contrapposizione tocca gli interessi personali del presidente di Assindustria. L'Autorità portuale, infatti, ha deciso di spostare d'imperio il traghetto Moby Dream (armatore Onorato) dall'interno all'esterno della banchina del superbacino.
La nave è sotto lavori di manutenzione da parte dei Cantieri Mariotti e ovviamente il cambiamento dell'ormeggio rende di fatto impossibile continuare i lavori, tanto più che i Mariotti hanno già gli altri attracchi occupati.
Ma perché l'Autorità portuale ha preso questa decisione?: «I lavori di manutenzione sulla Moby Dream si stanno svolgendo ad un ritmo tale da poter considerare la nave, quantomeno di fatto, in disarmo. Perché è stata ormeggiata al superbacino dallo scorso 28 settembre e se ne prevede lo stazionamento fino a maggio 2006, mentre i lavori di manutenzione ai quali è interessata avrebbero potuto già essere eseguiti entro due settimane dall'inizio della sosta». Così recita il comunicato ufficiale dell'Autorità portuale genovese.
La quale, poi, manifesta la sua sorpresa nel rilevare come la Mariotti abbia sostenuto che questa situazione potrebbe costringere a mettere in cassa integrazione parte dei suoi addetti vista l'impossibilità di eseguire i lavori.
«Credo che per intanto li metteremo in ferie - ha detto ad Apcom il presidente Bisagno - l'ipotesi di cassa integrazione è stata solo un modo per far pressione su chi di dovere».
Insomma, il caso sembra avviato verso una soluzione, anche perché l'Autorità portuale ha detto allo stesso presidente Bisagno che entro qualche giorno potrà riormeggiare il traghetto nella banchina in cui si trovava in precedenza.
Questo dovrebbe risolvere la vertenza e appianare, almeno per il momento, le divergenze su questa questione.