La «Bisbetica domata» ma con tutti uomini

Da domani prosegue, al Teatro della Memoria, il viaggio attraverso la scrittura di Umberto Simonetta. Con la lettura di brani suggestivi e racconti, alternati a brani teatrali e a canzoni (alcune anche inedite) sulla scena verrà dipinto l'affresco del poliedrico scrittore milanese.
Al Teatro Grassi, mercoledì, Edward Hall dirige la compagnia tutta al maschile Propeller alternando due classici della commedia shakespeariana presentati in lingua originale come The Taming of the Shrew (La bisbetica domata) e Twelfth Night (La dodicesima notte), non a caso un testo giovanile e uno della maturità dell'autore, per sorridere e riflettere sull'eterna battaglia fra i sessi.
In omaggio a Carlo Goldoni e a Giorgio Strehler, in occasione del trecentesimo dalla nascita del drammaturgo veneziano, Jacques Vassalle, giovedì, sulla scena del Teatro Grassi dirigerà gli attori della Comédie-Francaise nella versione francese de Il Campiello.
Il 24, al Pim Spazio Scenico, la compagnia Astorri-Tintinelli, in forma di studio, darà vita a Titanic. Naufraghi, naufragi e la sconfitta della tecnica ad opera della natura, sono alcune delle suggestioni tratte dall'opera di Enzensberger. Portando in scena una scrittura scenica influenzata non solo da un testo, ne esce uno spettacolo frutto di contaminazioni diverse: dalla poesia al cinema, dalle arti pittoriche alle vite di artisti o persone. Questo Titanic è un viaggio onirico fra quel che resta dopo lo scontro della nave con un iceberg: frammenti di sogni, di ricordi, di speranze, di oggetti tanto belli ma destinati a vita breve e quel che sarebbe stato se il viaggio fosse proseguito normalmente. Tutto è attraversato da un senso di precarietà, vissuta ora con nostalgia ora in maniera brillante e da cabaret.
Il gruppo teatrale Kor-Milano presenta, venerdì, al Teatro Studio Frigia Cinque, Le cognate e i punti, ovvero il trionfo della tribù sull'individuo. Diretta da Alice Bettinelli, la pièce, ispirata e liberamente adattata da un'opera di Michel Tremblay porta in scena una visione del mondo come rappresentazione autentica della nostra società. Dieci personaggi femminili si ritrovano a casa di una di loro per aiutarla a incollare negli album i punti premio vinti ad un concorso, punti che le permetteranno di rifarsi a nuovo la casa. In scena, invidie, pettegolezzi, moralismi e luoghi comuni.