Bisca clandestina Denunciati 22 cinesi

All’apparenza era un bar con tanto di musica nelle ore serali: nel retro dell'esercizio, però, in via Morazzone, c'era una vera e propria bisca clandestina. Dove la polizia locale, tra marzo e aprile scorsi, ha sorpreso prima nove persone e poi altre 13, tutte cinesi, intente a puntare al tavolo verde. Il gioco d’azzardo del resto è tradizionalmente una vera e propria «malattia» per i cinesi, che nel ricreare la loro cultura e le loro abitudini anche all’estero, non trascurano neppure la creazioni di bische clandestine. Nel corso delle operazioni effettuate dalla polizia locale sono state così trovate carte da gioco, fiches e denaro, qualche migliaio di euro, tutto finito sotto sequestro per ordine della Procura, che ha chiuso in questi giorni le indagini. Sono 22 gli indagati, tra cui i due titolari del locale, marito e moglie regolarmente residenti in Italia, con l'accusa di gioco d'azzardo. I gestori, per l'aggravante dell'agevolazione in pubblico esercizio, rischiano fino a 12 mesi di reclusione; i giocatori, sei mesi di carcere e un'ammenda fino a 506 euro.