Da Biscardi a Base, da Venditti a De Niro

Non solo Biscardi e Di Pietro. I molisani saliti agli onori delle cronache sono molto numerosi. Molisano da parte di padre (Vincenzino Italo, prefetto, nato a Campolieto) è il più grande cantore della romanità: Antonello Venditti. Molisano doc è Fred Bongusto, che alla sua città natale ha dedicato una sofferta canzone: «Campobasso e il gabbiano». Originari di questa regione anche Gilda Giuliani, Gianni Meccia e Toni Dallara. Nel capoluogo è nato il padre dell’attore Sergio Castellitto. Originario di Pescolanciano è, invece, il regista Francesco «Citto» Maselli. Giulio Base, regista di «Padre Pio» e del «San Pietro» di Raiuno, vanta pure origini molisane da parte della madre, nativa di Mirabello Sannitico. Di Bagnoli del Trigno, invece, la famiglia del comico Luca Laurenti. Elio Germano, che sarà protagonista di una fiction su Napoleone, con Monica Bellucci, è di Duronia. Anche Flavio Bucci ha radici molisane: suo padre era di Casacalenda. In questo stesso paesino è nata la nonna dell’attrice holliwoodiana Mira Sorvino, premio Oscar nel 1995 con «La dea dell’amore» di Woody Allen. Di Ferrazzano era il bisnonno di Robert De Niro, validamente imitato, in tv e teatri italiani, da un comico di Sant’Elena Sannita: Luciano Lembo. Nata in Abruzzo da un’importante famiglia di Agnone, la scrittrice Chiara Gamberale, figlia di quel Vito Alfonso già amministratore delegato di Telecom e ora della società Autostrade. Anche la «regina del cashmere», Laura Biagiotti, è di famiglia molisana. Di Riccia, infine, Silvano Moffa, ex presidente della Provincia di Roma. Moffa, sindaco di Colleferro, ha vissuto una decina d’anni a Isernia.