«Bisogna credere nel nuovo, voltare pagina e ripartire convinti»

A Occorre voltare pagina e fare del Coni regionale un’agenzia di servizi a favore di sportivi, enti e associazioni, cosa mai fatta finora. E poi è indispensabile far rinascere la Scuola regionale dello sport.
B Ha fatto il suo tempo, è ora di cambiare. Ha avuto tutto il tempo necessario per creare qualcosa di positivo ma non c’è riuscito.
C Dobbiamo voltare pagina con una governance estremamente incisiva sotto il profilo progettuale e operativo. Quindi: sostenere l’attività e l’autonomia dei Coni provinciali; riempire di contenuti la Scuola regionale dello sport (ricerca scientifica, formazione di tecnici e dirigenti, comunicazione); sottoscrivere un nuovo protocollo d’intesa con la Regione Lombardia che riguardi più Assessorati; aprire nuove strade per i finanziamenti utilizzando anche le risorse dell’Unione Europea; fornire un sostegno sanitario agli atleti.
D La Regione Lombardia sì, il Coni regionale no.
E I problemi esistono dalla caduta sotto la neve del Palazzo dello sport, anche perché il Coni non ha più investito negli impianti. Bisogna credere nell’assessore comunale Terzi, suo il bando per Vigorelli e Palasharp, e anche nell’Assessorato allo Sviluppo che ha promesso un polo sportivo in qualsiasi urbanizzazione. Oltre ad aver rinnovato le concessioni degli impianti con due anni di anticipo.
F Non voto me stesso, ma la squadra e i 248 formatori che ogni giorno portano lo sport nelle scuole.
G Per il Coni nazionale è fondamentale ed attualmente rappresenta il buco nero del Coni regionale. Dovrà cambiare completamente in sincronia con le attività dei Comitati provinciali.
H Decideremo collegialmente, ma sarà un personaggio di altissimo profilo (favorito il prof. Ettore Maria Rizzi, ndr).
I Per cominciare a volare alto come la Lombardia si merita e perché lo sport diventi impresa.
J Chi davvero ama lo sport e io amo lo sport.