Bisogna puntare sulla politica per le famiglie

La nostra classe politica nel suo insieme è sempre stata allergica a considerare la dimensione economica della famiglia. Serve perciò un cambiamento di prospettiva che in Francia e Germania è maturato da tempo.
Quei Paesi hanno percepito che senza una politica familiare efficace i consumi ristagnano e di conseguenza ne risente l’intera economia. Una visione statica, solo contabile, dei flussi finanziari dell’erario, accampa l’insufficienza della copertura per l’introduzione del quoziente fiscale familiare. Serve allora una prospettiva dinamica che consideri i maggiori introiti fiscali che saranno originati dalle migliorate capacità di acquisto delle famiglie conseguenti all’introduzione del nuovo modello fiscale, da delimitare inizialmente alle famiglie con figli minorenni per raggiungere la necessaria copertura.