«Bisogna vincere per Flachi»

Paola Balsomini

«Questa volta bisogna vincere per dedicare i tre punti a Flachi. Sta passando un momento difficile e dobbiamo giocare anche per lui». Ascoli-Sampdoria non sarà una partita come le altre e Walter Novellino lo sa bene. Troppi ricordi, a cominciare dal razzo che lo scorso anno colpì la tifosa blucerchiata Ambretta Piergiovanni (oggi non ci sarà perché ha giurato che non metterà mai più piede al "Del Duca"), troppi problemi da scacciare dopo i sedici risultati senza vittorie, troppi dubbi per una difesa "ballerina". Partiamo proprio dal reparto arretrato per dire che Giulio Falcone, dopo il trauma cranico subito in uno scontro di gioco contro l'Udinese, questo pomeriggio sarà regolarmente in campo: «Sono molto contento - spiega il tecnico - di averlo recuperato, a volte un allenatore fa delle scelte basandosi anche sullo stato mentale del giocatore. La settimana prima qualche giornale a Falcone aveva dato come voto un tre e mezzo, la settimana dopo mi hanno detto che avevo fatto male a non schierarlo dall'inizio. Ma un giocatore va valutato anche sotto l'aspetto psicologico, non solo fisico». Con Terlizzi non convocato per i soliti problemi ecco che sarà confermato Maggio a destra e Zenoni a sinistra. Ma a preoccupare il tecnico, fino a ieri, era Emiliano Bonazzoli. L'attaccante è ancora alle prese con un problema ai flessori della coscia e solo nelle scorse ore lo staff medico ha sciolto la prognosi e dato il via libera al giocatore che, al Del Duca, partirà così dal primo minuto. L'attaccante, comunque, non è al meglio ma perdere anche lui sarebbe stato un problema troppo grande per Novellino che a questo punto si trova già con il solo Foti a disposizione. Poi c'è il centrocampo: «Con l'Udinese ho sbagliato - racconta Novellino - ma ho anche capito che era necessario impiegare i tre mediani e dopo 20 minuti ho corretto la squadra, troppo scoperta». Ma Olivera ci sarà anche oggi ad Ascoli, mentre i tre mediani questa volta non si toccano, con Palombo, Volpi e Delvecchio (oggi 200 gare da professionista) a centrocampo.
Con questo modulo e con Quagliarella che partirà esterno, ecco che Novellino sarà costretto a sacrificare, anche se non hanno particolarmente brillato, Franceschini e Bonanni. Lo stesso Quagliarella sarà al fianco di Bonazzoli, pronto a sostituire Flachi, che sta scontando i due mesi di squalifica, in un modulo che potrebbe essere un 3-4-3 con Olivera e Delvecchio più avanti, o un 4-5-1, con Bonazzoli unica punta. «Andiamo ad affrontare una partita molto delicata, l'Ascoli anche contro il Milan ha disputato una grandissima gara. A noi invece ci ha ammazzato la partita contro l'Empoli, ma è anche vero che in quel momento è venuto fuori il gruppo. Non si pareggia a Milano e non si recuperano tre gol come contro l'Udinese se non c'è una squadra che rema tutta dalla stessa parte». Oltre a Flachi, Novellino ha dovuto rinunciare agli infortunati Terlizzi e Parola, mentre è stato convocato anche l'ultimo acquisto della società blucerchiata Zivanovic, che potrebbe andare in panchina, mentre in tribuna potrebbe andare Accardi.