Bisso segretario dello «Scudo» tenuto da Sandri

Tra Rifondazione democristiana, Partito democratico cristiano e Nuova democrazia cristiana di Rotondi, sempre in mezzo a Udeur e Udc e più in mezzo dell'Italia di mezzo, ecco anche a Genova, viva come non mai, la vecchia e originalissima Dc, guidata a livello nazionale dal segretario Angelo Sandri. È lui che ieri ha guidato il XXVIII congresso provinciale del capoluogo ligure incoronando a segretario provinciale il quarantaduenne Nicola Bisso. «È nostro interesse - spiega Sandri - mantenere in vita questo partito e ricostruirlo per affermare un'Italia libera, realmente democratica e cristiana». A Genova la ricostruzione, assicurano, è stata più difficile che altrove, ma ora sono ripartiti: gli iscritti sono circa 400 ed entro fine aprile effettueranno anche il congresso regionale. Le linee politiche ci sono. E anche per le prossime amministrative assumono connotati marcatamente democristiani: al centro, né con la destra, né con la sinistra o forse con tutti e due. Arriverà così all'ombra della Lanterna un nuovo candidato sindaco di centro, forse (questo lo ipotizzano, ma non lo assicurano) alleato con Italia di mezzo e Italiani nel mondo per sostenere la candidatura del senatore De Gregorio. «Non mi piace che manchi un candidato genovese - spiega Sandri - ma i vertici locali godono di piena autonomia. In Liguria lo scudo crociato sarà su tutte le schede elettorali. Il giovane Bisso però in caso di ballottaggio tra Musso e Vincenzi ha le idee chiare: «Avrei grosse difficoltà a sostenere la sinistra, valuteremo con attenzione».