Bit, «boom» di visitatori L’Italia piace sempre di più

Oltre 150 mila presenze, di cui il 70% operatori professionali. Sono questi i numeri registrati da Bit 2006, che ha chiuso ieri i battenti con un boom di operatori professionali e una maggiore internazionalizzazione che ha visto il 30% di espositori provenire dall'estero. «Il dato sugli operatori professionali - commenta Adalberto Corsi, presidente di Expocts - è indice di un ulteriore miglioramento qualitativo di Bit ed è emerso un rinnovato interesse internazionale verso il prodotto turistico italiano. Un segnale positivo per la nostra economia, della quale l'industria turistica è una componente significativa». Soddisfatto anche Carlo Bassi, amministratore delegato di Expocts: «Abbiamo centrato un duplice risultato: incrementare le presenze, e rafforzare la partecipazione degli operatori professionali. Ora lavoriamo all’edizione 2007, che sarà piena di novità». La prima è che Bit sarà ospitata nel Nuovo Polo di Rho-Pero; la seconda: si svolgerà da giovedì 22 a domenica 25 febbraio, con 4 giorni per il trade e il weekend per il pubblico. Novità assoluta: «open air», area dedicata al turismo all’aria aperta «per coinvolgere - dice Bassi - un settore in crescita ma anche l'industria italiana, leader nella produzione di camper, caravan e accessori per le vacanze in libertà». E, sempre in tema di fiere, anche MyWine esposizione professionale del vino e dei distillati che si terrà nel Polo di Rho-Pero dal 12 al 14 giugno prossimi, è stata protagonista della Bit con due incontri giornalieri di degustazioni di vini autoctoni italiani provenienti da Lombardia, Campania, Sicilia e Toscana che alla sera si è trasferita in 12 enoteche di Milano e Provincia, con grande successo di pubblico.