Bit, l'esperienza del viaggio si scopre con i "cinque sensi"

Le nuove frontiere del travel contemporaneo alla Borsa internazionale del turismo in fieramilanocity da domenica 2 a martedì 4 aprile. Business con oltre 1500 buyer italiani e stranieri. In calendario anche 90 convegni tra formazione professionale e trend in evoluzione

La nuova via dei viaggi è quella dei “cinque sensi”, evoluzione contemporanea - o scelta consapevole - che connota del “turista” che si trasforma in “viaggiatore”, ovvero chi va oltre la visita e cerca l’esperienza, aggiungendo un importantissimo “sesto senso”: la memoria. Che significa gustare i sapori, ascoltare il suono delle lingue e delle musiche, ammirare i paesaggi e osservare i dettagli dell’arte e della cultura, ma anche vivere usi e costumi, entrare in sintonia con i luoghi nei modi più diversi e coinvolgenti.
Ed è questa la proposta di fondo della Bit 2017, la Borsa internazionale del turismo che si tiene nei padiglioni Fieramilanocity - per inciso la sede dove Bit è nata nel 1980 - da domenica 2 a martedì 4 aprile prossimi.

Una Bit profondamente rinnovata nei contenuti e ricca di novità, non solo per il ritorno in città, fra business e proposte per il pubblico, ma anche con un layout incentrato su segmenti target precisi e delineati nelle tre macro-aree Leisure, Luxury, Mice dove professionisti e viaggiatori potranno vivere in prima persona l’esperienza del nuovo turismo guidato dagli stili di vita. A cui si aggiungono tre aree tematiche dedicati a settori sempre più attrattivi: A Bit of Taste per l’enogastronomia, I Love Wedding per il wedding tourism e Be Tech per il digitale – cui si aggiungerà un’area dedicata al turismo Lgbt, altro segmento in forte crescita, con il patrocinio di Ilgta - International gay & lesbian travel association.

Anche la scelta della location per una presentazione incentrata sui cinque sensi per provare, bendati, a riconoscere i Paesi di provenienza di profumi, sapori, musica, luoghi e quant’altro evoca i “sensi del viaggio” è stata particolare, la sede del Touring Club Italiano, 123 anni di storia del turismo e della cultura dei viaggi, come ha ricordato il presidente Franco Iseppi. Nuova Bit che - ha sottolineato Roberto Rettani presidente di Fiera Milano, “vuole essere sempre di più interprete delle nuove esperienze del viaggio, fornire a tour operator e e visitatori professionali opportunità concrete di business e di incontro, formazione professionale stringendo un rapporto ancora più diretto con Milano e il suo territorio anche grazie alle iniziative per il pubblico”. Tenendo conto da un lato dell’importantissimo mercato incoming, perché l’Italia deve essere sempre di più meta del viaggiatori stranieri e di quello outgoing che vede gli italiani grandi viaggiatori.

L’edizione 2017 si contraddistingue infatti per la grande accuratezza nella profilazione e selezione degli oltre 1.500 hosted buyer italiani e internazionali, con un ricambio di quasi il 60%, grazie a un’intensa attività di scouting. La selezione ha guardato alle aree con i maggiori flussi, sia incoming sia outgoing, e con i più alti tassi di crescita. Il 44% dei buyer arriva dall’Europa, dove si dirige la maggioranza dei turisti italiani all’estero – oltre 36 milioni di arrivi l’anno – e da dove si registrano più arrivi internazionali in Italia, quasi 38 milioni.

Il 25% proviene dalle Americhe, che ricevono circa 2,7 milioni di arrivi italiani e totalizzano più di 7,5 milioni di arrivi verso il nostro Paese, con tassi di crescita fino al +24,7% per l’incoming dal Centro-Sudamerica. Un altro 15% arriva dalla Russia, che da sola invia in Italia 2 milioni di turisti. L’Asia registra circa 6,6 milioni di arrivi in Italia e cresce a ritmi fino al +30%; inoltre, accoglie 2,5 milioni di arrivi italiani: da qui proviene il 7% dei buyer.

L’area Africa e Medio Oriente fa registrare tassi di crescita del +26,6%, con circa 1,5 milioni di arrivi, e sarà presente con un 5% di buyer dal Medio Oriente e un 2% dall’Africa e area mediterranea. Infine, un 2% arriverà dall’Australia, che vanta circa 1 milione di arrivi incoming, in crescita di quasi il +5% (dati Banca d’Italia per l’outgoing e Istat/Enit per l’incoming).

Guardando alle aree di interesse, il 71% dei buyer è rivolto prevalentemente al Leisure, il 21% al Mice e il 6% al Luxury. Gli operatori per il 52% sono tour operator, il 32% agenzie di viaggi, il 9% Pco e organizzatori di eventi, il 5% incentive house e il 3% travel manager aziendali.
Il sistema di match-making di Bit ottimizza poi l’agenda dei buyer invitati e personalizza l’esperienza di visita consentendo di programmare in anticipo gli appuntamenti di mezz’ora allo stand dell’espositore.

Infine il calendario di oltre 90 convegni - di scena nelle sale di MiCo - MilanoCongressi, articolati in quattro aree di argomenti riguardanti Formazione (dedicata ad agenti di viaggio e hotelier), Argomenti Caldi, Novità Assolute, Tecnologia rappresenta un importante valore aggiunto sul fronte della formazione professionale, dell’aggiornamento, delle anticipazioni delle tendenze di un mondo in continua evoluzione.

Domenica 2 aprile i visitatori di miart potranno accedere con lo stesso biglietto a Bit 2017, per cogliere le sempre più frequenti contaminazioni dell’arte e la cultura con il turismo. Per gli appassionati del turismo attivo sono previsti coinvolgenti dimostrazioni ed eventi, mentre farà tappa in Bit anche la EA7 Europ Assistance Milano Marathon.

Il pubblico dei viaggiatori può accedere alla Bit domenica 2 aprile dalle 9.30 alle 18.00
L'Area Destination Sport sarà aperta sabato 1 aprile e domenica 2 aprile.
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