La Bit della ripresa accende i motori per sconfiggere i fantasmi della crisi

Oggi si inaugura la Bit - Borsa internazionale del turismo - ospitata nei padiglioni di FieraMilano Rho fino a domenica 21. L’appuntamento per autorità e operatori del settore è alle 11, con il tradizionale convegno d’apertura, mentre il pubblico potrà visitare il salone, compiendo un ideale giro intorno al mondo, nelle giornate di sabato e domenica (orari dalle 9.30 alle 18.30, info: www.bit.fieramilano.it). Una novità su tutte: per la prima volta nella storia della manifestazione, giunta quest’anno alla trentesima edizione, sarà infatti presente ufficialmente il «sistema Italia», con uno stand interamente dedicato al Belpaese, per iniziativa del ministero del Turismo. Lo spazio istituzionale sarà presentato stamane, alle 10.30, dal ministro Michela Brambilla: si tratta di un’avveniristica struttura di 500 metri quadrati (padiglione 3, stand 53) dotata di aree espositive interattive, punti d’incontro e maxischermi per consentire anche al pubblico di seguire gli eventi in palinsesto nella «quattro giorni» del salone, oltre a uno spazio dedicato a incontri e dibattiti e studiato per la presentazione delle attività istituzionali del ministero. Quella di oggi sarà una giornata particolarmente intensa per il ministro Brambilla, impegnata in mattinata nel convegno d’apertura «Turismo: sistemi fiscali a confronto», nel quale si confronteranno rappresentanti nazionali ed esteri di un settore che oggi vede posizionata l’Italia al settimo posto per giro d’affari. In serata, l’esponente del governo si sposterà a Palazzo Reale, dove ospiterà i ministri del Turismo stranieri, gli assessori regionali e i vertici delle associazioni di categoria, per affrontare un tema particolarmente spinoso: le prospettive del turismo dopo la crisi mondiale. In effetti, l’edizione 2010 della Bit - 130 Paesi partecipanti, 150mila visitatori attesi - si presenta al pubblico internazionale con molti interrogativi ma è altrettanto ricca di aspettative, se è vero che proprio nelle congiunture difficili si devono affilare le armi dell’atteso rilancio. A cominciare dalle opportunità che nuovi segmenti di mercato sembrano offrire. Non è un caso, ad esempio, che tra le novità di questa trentesima edizione troveranno spazio iniziative inedite, come un workshop sul turismo religioso declinato nelle tre fedi monoteiste, o i focus sul turismo sportivo all’aperto: due tendenze ormai consolidate che attendono tuttavia ancora adeguate risposte dagli operatori.