Il bizzarro gruppo pop svedese

Per essere un gruppo pop è davvero affollato: sono infatti in ventinove. Se non è record, poco di manca.
Si chiamano I'm From Barcelona, ma vengono dal sud della Svezia e costituiscono l'ultimo, bizzarro fenomeno del circuito indipendente.
Raccontano le biografie che, durante una vacanza da innamorato cotto, il biondo e baffuto cantante-chitarrista Emmanuel Lundgren, leader dell'allegra combriccola, ha composto un paio di gioiose canzoncine disimpegnate e molto orecchiabili, vero e proprio elogio al canto corale, e che poi ha convocato amici e conoscenti per una registrazione casalinga. Le adesioni non sono mancate e il suo appartamento (chissà i vicini...) ha ospitato un via vai di gente con clarinetti, kazoo, fisarmoniche, sassofoni, banjo, trombe, organetti, chitarre e percussioni. L'incisione dei brani, poi contenute in un cd autoprodotto, è stata più che soddisfacente, per questo Lundgren, fautore della semplicità applicata alla melodia e ai testi (non a caso le sue canzoni raccontano di collezioni di francobolli, di dormite colossali e di case costruite sugli alberi), ha messo insieme tutti i partecipanti al progetto per quello che avrebbe dovuto essere un concerto unico. È successo però che la eco della performance dell'improvvisata big band si è diffusa, grazie a Internet, ben oltre la Svezia. Così sono arrivati il contratto con una multinazionale del disco, un album, Let Me Introduce My Friends, che più antidepressivo non si potrebbe, e molti altri concerti. Nel frattempo, la favola, nel segno di un pop da festa ad oltranza, continua.
I'm From Barcelona
Stasera, ore 21.30
Rainbow, via Besenzanica 3
Ingresso 12 euro