Bjork dal palco sfida la Cina: "Tibet, Tibet"

Dopo un concerto a Shanghai la cantante islandese ha gridato "Tibet, Tibet". I media di Stato l'hanno ignorata ma su alcuni siti internet sono apparsi commenti duri contro l'artista che, probabilmente, sarà bandita dal Paese

Shanghai - Verrà probabilmente bandita dalla Cina a tempo indefinito la cantante islandese Bjork, che nel fine settimana scorsa a Shanghai ha inneggiato al "Tibet libero" alla fine di un concerto, secondo la stampa di Hong Kong. "È stato abbastanza difficile da sentire - ha dichiarato un testimone europeo presente al concerto - mi si sono avvicinati un gruppo di cinesi e mi hanno chiesto cosa ha detto?, cosa ha detto?". I mezzi d’informazione cinesi, controllati dal governo, hanno taciuto la notizia, che si è diffusa in Cina solo la notte scorsa, quando è apparso su sito web You Tube un filmato nel quale si sente abbastanza chiaramente la cantante che urla "Tibet, Tibet, alza la tua bandiera!".

La canzone che Bjork aveva appena cantato non fa riferimento al Tibet ma contiene i versi "dichiara l’indipendenza" e "alza la tua bandiera". "Con l’ avvicinarsi delle Olimpiadi - che si terranno in agosto a Pechino - noi incoraggiamo tutti a parlare del Tibet, e più in generale, dei diritti umani", ha commentato Anne Holmes, portavoce della Free Tibet Campaign, un gruppo filo-tibetano di base a Londra. "Bjork ha dimostrato - ha aggiunto Holmes - quello che può fare una persona coraggiosa". Velenosi i commenti apparsi su alcune chat-line cinesi, nei quali Bjork viene definita "una strega", che "non sa nulla del Tibet".