Bjorn e Goosen deludono anche con la barba

9 a Tiger Woods. Imbattibile. Il numero uno del mondo fa il tifo per Obama nella corsa alle presidenziali Usa. Non si sbilancia però sul risultato finale, ma preferisce dire: «Vedremo cosa accadrà all'ultima buca». Tiger sa bene che solo con lui in campo si può stare certi dell'esito delle partite7 alla barba. In auge. Tomas Bjorn e Retief Goosen si sono presentati in questo 2008 con tanto di abbondante crescita pilifera in faccia. Per ora, pare che questo cambio di look sia l'unica novità che possiamo aspettarci da parte dei due: il loro gioco sembra infatti essere rimasto quello deludente del 2007. Che barba!
6,5 a Colin Montgomerie. Politicamente attento. A Londra, il governo ha dichiarato guerra all'obesità, promettendo sterline sonanti a tutti quelli che riusciranno a perdere peso. Dicono che lo scozzesone, normalmente più attento alla moneta che alla linea, si sia già seriamente messo a regime. Dicono.
5 alla poesia di Martha Madeiros. Imprecisa. Stando ai versi letti in Senato dal leader dell'Udeur Clemente Mastella, «lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti...». A quanto pare però, Tiger Woods, pur non modificando mai le sue sane, vecchie abitudini, è sempre piuttosto arzillo...
4 a Romano Prodi. Insicuro. Se fosse un golfista, l'ex premier sarebbe sicuramente un giocatore assai tenace e combattivo. Purtroppo per lui avrebbe però seri problemi con il putt. D'altronde si sa: sul green più di ogni altra cosa è necessaria la... fiducia...
3 alle Crocs. Sdoganate. I celebri zoccoletti di gomma colorata, dopo aver invaso la Casa Bianca ai piedi di Doboliù, sono partiti all'attacco dei campi da golf. A quando lo sdoganamento sui fairways anche della canottiera da muratore?