Black Friday, Wsop al via: Las Vegas col fiato sospeso

Le World Series of Poker di Las Vegas non potranno conoscere l’impatto delle azioni legali dell’ormai leggendario black friday contro i tre maggiori operatori di poker online sui suoi tornei fino a quando i giocatori non conosceranno lo stato dei loro bankroll. Vale a dire la reale disponibilità di cassa, dal momento che il blocco di Full Tilt, Poker Stars, ed Absolute Poker rende imprecisabile la loro situazione. È quanto ha dichiarato il direttore esecutivo delle Wsop Ty Stewart ai giornalisti durante una conference call - ripreso dal sito Agicops -, sottolineando che la sua preoccupazione principale è se i giocatori saranno in grado di mettere insieme i buy-in per partecipare ai tornei.
Le World Series ospitano 58 tornei con buy-in che vanno da mille a 5 mila dollari. «Nonostante non possiamo sapere se i recenti sviluppi nel mondo del poker avranno un impatto sulla «Serie», sono ottimista perché ancora una volta, di fronte ad ogni ostacolo abbiamo continuato a vedere una grande crescita». La Serie, di proprietà di Caesars Entertainment Corp, la più grande società al mondo di gioco, ha visto 7.319 iscritti nel Main Event dello scorso anno vinto dal canadese Jonathan Duhamel con un montepremi da 8,9 milioni di dollari.
Stewart ha dichiarato che le World Series of Poker hanno resistito agli sviluppi negativi nel recente passato ed anche quest’anno la Serie sarà un grande spettacolo, e conserverà la sua capacità attrattiva per i professionisti alla ricerca di un piazzamento o per i giocatori amatoriali che sperano di vivere un sogno. Brian Pedersen, un giocatore di 34 anni dall’Arizona, ha dichiarato in merito che ha sempre giocato nei tornei della Serie negli ultimi cinque anni, ma difficilmente potrà partecipare anche quest’anno senza l’aiuto dei tornei satelliti su Full Tilt.
Pedersen è solo uno dei tantissimi giocatori che hanno partecipato alle World Series of Poker attraverso i molteplici satelliti messi disposizione dalle poker room. E il blck friday bòocca proprio questo tipo di accesso a Las Vegas. Seth Palansky, uno dei Portavoce delle World Series of Poker, ha confermato che i satelliti live presso il Rio All-Suite Hotel & Casino, dove si svolge la Serie, e le altre proprietà del Caesars, rappresentano comunque il 15 per cento dei buy-in del torneo, per cui la partecipazione dei giocatori dovrebbe registrare solo una minima flessione.
Se ci sarà un impatto duro del black friday anche sulli tornei live più importanti del mondo, si saprà solo dopo il calcio d’inizio dei tre mesi che riguardano le World Series of Poker, previsto per il 31 Maggio, a Las Vegas.