Black-out: Francia e Piemonte restano al buio

Problemi anche nel Salento e in Liguria. La situazione più drammatica a Parigi: bloccati alcuni Tgv


Mezz’ora di buio totale ieri sera, su parte dell’Europa occidentale. Tutto per un guasto alla rete tedesca di trasporto dell’elettricità, come ha spiegato la Rete francese per il trasporto di elettricità. All’origine ci sarebbe l’ondata di freddo che ha colpito la Germania in questi giorni. In Italia, blackout da Nord a Sud. E anche a Parigi e in molte regioni francesi. Migliaia di richieste d’aiuto, centralini intasati, per il buio improvviso che ha colpito la Germania, l’Italia e la Francia. Poco dopo le 22, il nostro Paese è rimasto al buio, come tre anni fa. Ma allora, il 28 settembre 2003, l’energia era scomparsa per parecchie ore. Ieri sera, invece, la corrente se n’è andata soltanto per una mezz’ora. Luci spente, di colpo, da Torino al Salento.
Intorno alle 22, sono rimaste al buio anche la capitale francese, dal centro alla periferia, e diverse regioni della Francia: il Rodano, la Loira, l’Ain e l’Isère, 14 dipartimenti della regione di Lione, la Normandia e la Bretagna. L’interruzione di corrente ha disturbato anche il traffico ferroviario, bloccando una dozzina di Tgv: in media, i treni hanno accumulato un ritardo di 30 minuti.
Secondo una prima ricostruzione, i problemi alla rete elettrica, sia a quella francese sia a quella italiana, sono stati causati dalla mancanza di erogazione di energia da parte dell’elettrodotto proveniente dalla Germania. Qui, per un’ora circa, buona parte del Nordreno-Vestfalia, il Land occidentale più popoloso della Germania è rimasto al buio. Le zone più colpite sono state - oltre alla città di Colonia - le province di Dueren, Euskirchen e Erft. Una fonte della Rwe Rhein-Ruhr, l’Ente energetico locale, ha detto che all’origine del blackout c’è stato un calo di potenza nella rete delle centrali elettriche. La mancanza di elettricità si è avvertita anche all' aeroporto di Colonia/Bonn, dove però sono subito entrati in funzione i generatori elettrici autonomi, evitando conseguenze negative. L’oscillazione che si è avuta sulle reti ad alta tensione ha provocato dappertutto, in Italia come in Francia, lo scatto delle protezioni e il conseguente blocco della fornitura. Il più colpito, nel nostro Paese, è stato il Piemonte: in quasi tutta la regione, intorno alle 22.20, la fornitura di energia elettrica si è interrotta. La mancanza di corrente è durata tra i 20 e i 30 minuti. I centralini delle forze dell’ordine sono stati tempestati da centinaia di chiamate, anche se non sono stati segnalati casi gravi. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire soprattutto per salvare persone bloccate negli ascensori. A Torino il black-out ha colpito soprattutto la zona nordorientale. Nell’Alessandrino, una delle aree più colpite, il black-out ha interessato soprattutto i comuni della provincia. Richieste di intervento a Novara, ad Arona e sul lago d’Orta. A Vercelli è stato inviato dai vigili del fuoco un gruppo elettrogeno. Brevi black-out anche in Ligura. Al buio per pochi minuti la riviera di Levante, alcuni quartieri nel ponente di Genova e Albissola nel savonese.
Al Sud, intorno alle 22.15 e per circa 15 minuti, gran parte della città di Lecce è rimasta al buio. Colpiti anche i comuni del Basso Salento, Maglie, Corigliano, Tricase, Andrano, Alezio e Gallipoli. Centinaia le chiamate ai centralini delle forze dell’ordine, ma nessun caso grave. In maggioranza, persone intrappolate in ascensore.
\