Blackout a Barcellona, in 350mila senza luce

Cade un filo dell'alta tensione: a fuoco due trasformatori e uno stabilimento. La seconda città della Spagna è al buio dalle 11 di questa mattina. Disagi e problemi per tutta la cittadinanza: traffico in tilt, metropolitana bloccata, semafori spenti, operazioni rinviate

Barcellona - Semafori spenti, metropolitana bloccata e disagi negli ospedali. E’ quanto è successo oggi a Barcellona quando un blackout ha colpito la seconda città più importante della Spagna. Un portavoce dell’amministrazione cittadina ha spiegato che una vasta zona della città è rimasta senza corrente elettrica dopo le 11 di questa mattina a causa di tre incendi. I roghi hanno danneggiato trasformatori elettrici e un altro stabilimento per la produzione di energia, al Collblanc de l’Hospitalet de Llobregat, al Parco Maragall e all’avenida Josep Tarradellas, impianti gestiti dalla società elettrica spagnola Endesa. Secondo quanto riferito dai media locali, i servizi di emergenza hanno ricevuto richieste di intervento da persone rimaste chiuse negli ascensioni, mentre per le strade della città era il caos.

Operazioni rinviate Sui trasformatori sono all’opera diverse squadre di di vigili del fuoco. I servizi di emergenza sono inoltre all’opera per soccorrere le decine di persone intrappolate negli ascensori o nei convogli della metropolitana fermi in galleria. Buona parte della città è rimasta senza elettricità. Il guasto elettrico ha messo in difficoltà anche gli ospedali. Nell’Hospital Clinic, ha riferito la Europa Press, tutte le operazioni sono state rinviate. In altri i gruppi elettrogeni hanno consentito di ridurre i disagi. Il municipio di Barcellona ha fatto scattare il piano di emergenza comunale, che prevede fra l’altro il rafforzamento delle pattuglie della guardia municipal e dei servizi di emergenza.

Senza luce Circa 350mila persone sono state private di corrente elettrica a causa del blackout dovuto, secondo le autorità, alla caduta di un cavo su linee di alta tensione. "Alle 10,53 oggi si è verificato un calo di tensione dovuto alla caduta di una cavo di 110mila watt su una rete di trasporto di 220mila watt" ha precisato in un comunicato il gestore della rete di trasporto di elettricità Ree. Il ministro dell’industria Joan Clos ha detto alla radio Catalunya che fra 300mila e 350mila persone hanno subito gli effetti del blackout. Il comune ha dichiarato lo stato di emergenza. Il personale di soccorso è stato dispiegato con tutti i mezzi a disposizione in aiuto dei cittadini colpiti da gravi disagi. Le prime riparazioni hanno consentito di restituire l’elettricità ad alcune delle aree colpite. A metà pomeriggio, secondo il portavoce della Ree, Lluis Pinos, ancora 130mila persone erano senza elettricità.