Blair sfida i ribelli: niente data d’addio

Londra. Fissare adesso un calendario d’uscita «significherebbe paralizzare il lavoro del governo, mettere a rischio le necessarie riforme e quindi danneggiare il Paese». Tony Blair sfida la fronda interna e si rifiuta di indicare una data per il passaggio del potere a Gordon Brown. Tuttavia, in un chiaro tentativo di bloccare la crescente inquietudine all’interno del partito laburista, ha promesso che adempirà in pieno all’impegno di «condurre una stabile e ordinata transizione del potere» e di dare al suo successore «il tempo per sistemarsi». Pare però improbabile che Blair si faccia da parte prima del 2008.