Blatter: «Basta inni allo stadio»

da Berna

Il presidente della Fifa Joseph Blatter auspica che venga abolita l'esecuzione degli inni nazionali prima delle partite: contribuisce infatti a creare problemi di ordine pubblico. Blatter ha fatto questa considerazione in un'intervista pubblicata dalla rivista svizzera Schweizer Illustrierte. Un'altra sua idea è quella di far giocare in campo neutro spareggi che, come quello delle qualificazioni mondiali fra Turchia e Svizzera, presentano rischi d'incidenti e problemi di ordine pubblico. A Blatter è stato fatto notare che, secondo la versione turca, i problemi fra le due squadre, e tifoserie, sono cominciati già all'andata a Berna, dopo i fischi all'inno nazionale della Turchia. «Credo che fischiare un inno nazionale - è stata la risposta - sia un atto estremamente irrispettoso, quindi grave, una ferita all'orgoglio nazionale. Comunque mi chiedo se abbia ancora senso far eseguire gli inni prima delle partite. Potremmo prendere in considerazione l'idea di abolirli, visto che farli eseguire può creare dei problemi».
Poi il presidente della Fifa ha insistito su un altro aspetto, quello del dopo-partita. «Insisteremo - ha spiegato - affinché venga codificato il fatto che i giocatori delle due squadre devono stringersi la mano a fine match. E mai più deve succedere che una squadra non possa celebrare sul campo la vittoria perché deve scappare immediatamente via». Il portavoce della Fifa Andreas Herren ha specificato che, a proposito dell'abolizione degli inni prima delle partite, Blatter parlava a titolo personale e che per ora la federazione internazionale del calcio non ha questo argomento all'ordine del giorno fra i suoi temi di discussione.