Blatter: moviola già ai mondiali

C’è un fantasma che si aggira per i palazzi della Fifa, la federazione mondiale del calcio che l’ex colonnello svizzero Joseph Blatter guida da qualche anno con alterni risultati. a turbare i sonni di Blatter è il modo di eliminare il gol-fantasma e i mezzi tecnologici necessari per arrivare a una soluzione che lasci soddisfatti gli esteti del calcio e metta in pace anche le ambizioni dei riformatori che vorrebbero un calcio elettronico adeguato ai progressi del nostro tempo. Blatter nicchia, fa un passo per volta. Ma intanto qualcosa si muove, qualcosa è costretto a muovere lo stesso presidente che negli anni passati aveva comunque rivoluzionato le 17 regole del calcio introducendo novità nel fuorigioco, nei falli da ultimo uomo, nel gioco da parte del portiere, nelle panchine lunghe e tante altre cose ancora.
Ma ora è di moda il gol-fantasma e Blatter s’è impegnato a risolvere un problema che da sempre angustia tutti i campionati: gol o non gol? L’eterno dilemma che ne ha viste di tutti i colori ed ecco che la grossa novità per eliminare questo problema verrà sperimentata nei campionati mondiali under 17 im programma dal 16 settembre al 2 ottobre prossimi in Perù. E lì finalmente la Fifa (e Blatter) svelerà il mistero del pallone elettronico col chip inserito, realizzato dall’Adidas e dalla ditta tedesca gelosamente custodito come il più grande dei misteri. «Se l’esperimento andrà bene in Perù, la tecnologia contro il gol-fantasma potrà essere utilizzata ai prossimi mondiali in Germania», ha affermato ieri Blatter a Londra. E l’esperimento deve per forza riuscire perchè su questa nuova sfida tecnologica, Blatter ha impegnato molto del suo prestigio. Il suo accordo con l’Adidas per un brevetto che dal 1996 era in mano dell’italiano Gabriele Cruciani, ha creato non poche polemiche. Ma Blatter ne ha passate anche di peggio, uscendone sempre bene.