Blatter: «Poll non ha scusanti per i tre gialli»

Sorpreso e incredulo. Così si sente il massimo dirigente del calcio planetario, Joseph Blatter, davanti all’erroraccio commesso dall'arbitro Graham Poll. In Croazia-Australia, l’inglese ha estratto tre cartellini gialli prima di decretare l'espulsione del croato Josip Simunic. Tra la seconda e la terza ammonizione sono trascorsi otto minuti, periodo in cui Simunic è rimasto in campo senza averne il diritto e senza che l'arbitro gli dicesse di uscire. «La cosa che non capisco è che vi erano quattro ufficiali di gara, ma nessuno di loro è intervenuto - ha dichiarato Blatter -. È questo il motivo per cui li abbiamo dotati di un sistema di comunicazione diretta e se l'arbitro commette un errore grossolano, uno degli altri dovrebbe correre in campo e gridargli di fermarsi». Blatter ha annunciato che entro venerdì la commissione arbitrale per la Coppa deciderà il destino di Poll. «Ho grande fiducia nella commissione - ha concluso Blatter -. Sono sicuro che tratteranno il caso con molto tatto e prenderanno una decisione adeguata. Nelle precedenti partite Poll si è comportato molto bene; ma non lo possiamo certo scusare: una situazione come questa non dovrà più ripetersi».