Blindati Thiago Silva e Van Bommel Seedorf prende tempo, attratto dal City

Milano «Il presidente Berlusconi non era di buon umore ma lui sa scindere tra politica e calcio e si è dimostrato sempre propositivo e appassionato del Milan». Con questo annuncio Adriano Galliani ha dato il via ieri al nuova sessione di calcio-mercato che ha preso le mosse, come promesso, dai rinnovi contrattuali. Le prime firme sono quella annunciate, scontate: Van Bommel e Roma, per un anno, secondo lo schema preparato dalla società. L’olandese è passato nei giorni scorsi a raggiungere l’intesa, per la firma si vedrà prima di volare a Udine. Significativo invece il rinnovo concordato con Thiago Silva, esponente del Milan futuro, la cui scadenza è stata prolungata fino a giugno del 2016, così da rendere il fuoriclasse brasiliano legato al club berlusconiano fino a conclusione della carriera. In cambio della promessa di fedeltà assoluta, ha ricevuto un ritocco allo stipendio, 500 mila euro in più. Nel gran traffico di ieri, in via Turati, si è anche visto Kevin Boateng giunto per prendere un appuntamento con Preziosi, presidente del Genoa, a cui ha ribadito in maniera pubblica e definitiva, la sua intenzione di fermarsi al Milan a titolo definitivo. Più complessa invece la trattativa con Clarence Seedorf che ha dapprima ascoltato le offerte provenienti dal Botafogo scortati da Serginho, prima di sedersi al tavolo con Galliani e di uscire annunciando un nuovo vertice al ritorno da Udine. «Non so se resto» la sua frase sibillina. In discussione l’ammontare del contratto e le garanzie tecniche da chiare con Allegri. Per Clarence c’è anche l’offerta del City di Mancini. Pirlo non sarà nemmeno incontrato, oggi tocca ad Ambrosini, Nesta, Inzaghi. Mexes ha raccontato ai francesi il suo amore per il Milan (contratto di 4 anni a 4 milioni netti l’anno), imitato da Kakà a Londra mentre la pista Asamoah è stata tenuta in caldo.