Blitz all’Esquilino Pioggia di arresti e denunce per commercio abusivo

Blitz a tappeto all’Esquilino. Gli agenti del commissariato, diretti da Domenico Condello, dal 1 marzo a oggi hanno arrestato 14 persone, ne hanno denunciate 29, identificate 674 e hanno accompagnato 61 stranieri presso il Gabinetto interregionale polizia scientifica e l’ufficio immigrazione.
In particolare sono stati fatti 25 controlli ad attività commerciali della zona, che hanno portato all’individuazione di 9 affittacamere abusivi. Uno in via Principe Amedeo, due in via Cairoli, uno in via Urbana e uno in via Turati sono stati sequestrati, e chi li gestiva è stato denunciato all’autorità giudiziaria per aver favorito a scopo di lucro la permanenza sul territorio nazionale di cittadini extracomunitari in stato di clandestinità, con conseguenti 88 contravvenzioni amministrative pari a 41mila euro. Denunciati anche i titolari di tre call center, in via Lamarmora, via Principe Amedeo e via Alfieri, dove sono stati trovati sei asiatici che giocavano d’azzardo.
Risultati anche nell’ambito della lotta contro il favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione. Il 26 marzo sono stati sequestrati locali che venivano usati come hotel ed è stato denunciato il titolare dell’esercizio, non solo per reati legati appunto alla prostituzione, ma anche per favoreggiamento alla permanenza sul territorio nazionale di clandestini.
Il 31 marzo è stato sequestrato, invece, un immobile in via Principe Amedeo dove un cittadino del Nepal gestiva per conto di un italiano l’attività abusiva di affittacamere. L’uomo, già colpito da provvedimento di espulsione, è stato arrestato.
Nello stesso giorno gli agenti hanno portato in prigione C.A. che deve scontare 10 anni e sette mesi per cumulo pena, perché responsabile dei rapina, sequestro di persona e traffico di droga. Poi il 2 aprile sono stati controllati alcuni stabili in via Giolitti, dove sono state riscontrate irregolarità amministrative relative all’ampliamento di posti letto presso alcuni Bed & Breakfast.