Blitz all’università Botte e minacce agli studenti di An

da Milano

Il pesante clima politico che si respira alla sede principale dell’università Statale, in via Festa del Perdono, vede gli autonomi da una parte e il resto del mondo dall’altro: persino gli stessi studenti di sinistra non sopportano di dover convivere con quei loro compagni che, dal distaccamento della facoltà di Scienze Politiche e con qualunque pretesto, fanno blitz violenti alla facoltà di giurisprudenza per minacciare e menar le mani contro studenti di Au (Azione universitaria), il movimento giovanile studentesco vicino ad Alleanza nazionale. Ieri, mentre i ragazzi di Au erano impegnati nell’atrio principale della Statale in un volantinaggio contro l’aumento delle tasse universitarie previsto dal governo, sono stati insultati e poi pestati con caschi, catene e chiavi da una decina di autonomi che, non paghi, hanno distrutto una bacheca e rubato il tanto vituperato Tricolore «fascista» esposto al banchetto di Au.
Nel bilancio D.C., un autonomo di Como, l’unico ad essere stato medicato per una frattura al naso (ma il ferito più grave è un giovane di Au, ndr) è stato anche l’unico denunciato per aggressione, resistenza e rissa. «Continuava a fare il vago, sostenendo di essersi fatto male altrove, di non essere mai stato in Statale - raccontano alla Digos -. Poi ha dato in escandescenze. Adesso identificheremo tutto il suo gruppetto».