Blitz anti-pedofilia tra gli arrestati anche un docente

Cultura medio alta, reddito oltre la media, sposati e la maggior parte con figli: è l’identikit dei 110 indagati nell’ambito di un’inchiesta sulla pedofilia on line e sul turismo sessuale condotta dalla Procura della Repubblica di Siracusa che ha interessato quasi tutte le regioni d’Italia. Tra loro ci sono anche 5 arrestati e un fermato: tutti trovati in possesso di migliaia di film o foto che riproducono abusi su minorenni, scambiati su Internet e poi custoditi su Dvd o sui computer. Gli arresti sono scattati per le persone sorprese in flagranza di reato mentre stavano scambiando le immagini incriminate. Sono un funzionario di Imperia, di 62 anni, un impiegato di 34 anni di Vicenza, e tre cinquantenni: un operaio di Varese, un metalmeccanico di Brescia e un sociologo di Caserta. Il fermato è invece un docente universitario napoletano di 55 anni, bloccato al suo rientro dalla Thailandia: è stato trovato in possesso di filmati con abusi su giovanissime minorenni, in uno sarebbe ritratto anche lui. Per il docente, che è stato interrogato e la cui posizione è al vaglio della Procura di Siracusa, è scattata intanto la denuncia. Tra i video anche dei veri e propri «cortometraggi» su rapporti sessuali di almeno uno degli indagati italiani con otto bambini thailandesi, ripresi da quattro telecamere contemporaneamente.