Blitz contro i neonazisti: 47 perquisizioni in Italia Indagato consigliere di An

da Varese

Quarantasette perquisizioni in tutta Italia in un’inchiesta sul neonazismo. ««Abbiamo ritenuto doveroso eseguire le perquisizioni alla luce di informazioni sulla possibile violazione dell’articolo 75 che vieta la costituzione di movimenti antirazziali. Non ho idea di cosa possa emergere dall’esame accurato del corposo materiale sequestrato, ma ho la sensazione che possa essere un quadro delicato e inquietante». Con queste parole, il procuratore capo di Varese, Maurizio Grigo, ha commentato la maxi operazione compiuta all’alba di ieri soprattutto in Lombardia. Al setaccio abitazioni, uffici, luoghi di lavoro di persone legate al «Movimento dei lavoratori nazionalista e socialista». Tra il materiale sequestrato, volantini con svastiche, ritratti di Hitler, un pugnale e bandiere naziste.
Il movimento, costituito nel 1999 dal 45enne novarese Pierluigi Pagliughi, ma fondato ufficialmente nel 2002, avrebbe reclutato persone per propagandare discriminazione razziale, etnica e religiosa. Fra gli episodi su cui indaga la Procura anche una raccolta di fondi per l’eversione nera, e la commemorazione della festa di Hitler. A Nosate (Milano) lo scorso anno il movimento aveva ottenuto un posto in consiglio comunale. Tra i destinatari degli avvisi di garanzia anche un consigliere comunale di An a Busto Arsizio, Francesco Lattuada, che si dichiara «assolutamente tranquillo».