Blitz della Finanza: controlli su banche slovene

Operazione congiunta Guardia di Finanza-Agenzia delle
Entrate. Dopo le filiali di banche svizzere, austriache e quelle al confine con San Marino, passati al setaccio 68 soggetti, tra filiali di banche
slovene o con sedi territorialmente vicine ai confini con Slovenia e cAustria, e intermediari italiani

Roma - Ancora le banche - stavolta slovene - al centro di una operazione congiunta Guardia di Finanza-Agenzia delle Entrate. Dopo le filiali di banche svizzere, austriache e quelle al confine con San Marino (oggetto di controlli il 27 ottobre e il 3 dicembre 2009), stavolta ad essere passati al setaccio sono stati 68 soggetti, tra filiali di banche slovene o con sedi territorialmente vicine ai confini con la Slovenia e con l’Austria, e intermediari italiani risultati acquirenti di banche slovene con interessi in Italia. Cambia la nazionalità, ma non le modalità di controllo adottate e gli scopi perseguiti dagli agenti del fisco: verificare, cioe? «il corretto adempimento da parte di banche e intermediari finanziari degli obblighi di comunicazione all’Archivio dei rapporti finanziari dei rapporti intrattenuti con i clienti e delle operazioni svolte al di fuori di rapporti continuativi, secondo quanto previsto dalla legge 248 del 2006 e dal decreto legislativo 231 del 2007». Le banche inadempienti rischiano pesanti sanzioni mentre i clienti non censiti saranno sottoposti a controlli in relazione ai rapporti con l’estero eventualmente emersi.