Il blitz I carabinieri arrestano 4 pusher attivi alla Magliana

Quattro arresti e 36 chili di droga sequestrata, per un valore di 800mila euro. Questo il bilancio dell’operazione conclusa ieri alla Magliana dai carabinieri della stazione Villa Bonelli.
L’intervento che ha permesso di sgominare un traffico di droga e armi arriva dopo settimane di pedinamenti, controlli e informazioni. «Lo spessore degli arrestati è abbastanza elevato. Questo non vuol dire che siano dei capi o dei gregari, ma che il loro volume di affari è sicuramente di elevato livello», ha spiegato il maggiore Vinicio Tetta, comandante della compagnia Roma Eur, ieri in conferenza stampa.
l’operazione si è svolta in due fasi distinte. La prima ha portato all’arresto di un artigiano italiano 35enne e di un 30enne russo, entrambi pregiudicati, per possesso di cocaina, hashish e altro materiale stupefacente. La perquisizione a casa dell’artigiano ha riservato un’altra sorpresa: nell’appartmento i carabinieri hanno scoperto anche un centinaio di reperti archeologici risalenti all’epoca romana di età repubblicana-imperiale. Si tratta di suppellettili, vasi, bassorilievi e frontespizi di tombe di grandissimo pregio: tra questi un bassorilievo del valore di circa 100mila euro. Gli inquirenti stanno indagando per accertare la provenienza del materiale. Ma il grosso della droga sequestrata, oltre trentadue chili di hashish e uno di cocaina, sono stati invece trovati in possesso a due ragazzi di 27 e 30 anni, incensurati e disoccupati. I due vivevano ancora con i genitori e conducevano uno stile di vita normale, tra discoteca, pub e luoghi di ritrovo. Avevano nascosto la droga in un box auto alla Magliana intestato a uno dei due ragazzi. All’interno del box i militari hanno rinvenuto anche due pistole automatiche, un fucile a canne mozze e più di 500 munizioni.