Blitz nei ristoranti etnici: vicini in strada a esultare

È partito tutto con una turista intossicati in un bar della Centrale a cui sono seguiti controlli a tappeto sugli esercizi attorno alla stazione ed è finita con i carabinieri dei Nas accolti con applausi dai cittadini. In particolari i militari, dopo aver multato un ristoratore eritreo di via Panfilo Castaldi, sono stati ringraziati dai residenti della strada, stufi degli odori e degli schiamazzi provenienti dai numerosi ristoranti etnici della zona.
Il «blitz» come è detto è scattato l’altra sera dopo che un viaggiatrice ha raccontato ai carabinieri di essere sentita male appena consumato uno spuntino in Centrale. In seguito alla denuncia sono intervenuti i militari della Compagnia Duomo insieme ai colleghi dell’Ispettorato del lavoro e del Nucleo anti sofisticazione. Prima tappa del giro di controllo ovviamente il bar della stazione, dove sono state riscontrate alcune irregolarità nel confezionamento di tramezzini e nell’aggiornamento delle schede sulla temperatura dei frigoriferi. Sono stati effettuati dei prelievi sugli alimenti, che dovranno poi essere analizzati, e nel frattempo, per non sbagliarsi, i militari hanno rifilato al proprietario dell’esercizio un bel cinque mila euro di multa.
I carabinieri sono poi usciti andando a controllare i ristoranti etnici che proliferano attorno alla Centrale, in particolare appunto in via Panfilo Castaldi. Qui è stato sopreso un eritreo di 50 anni che stava scongelando una ventina di chili di carne in maniera quanto meno originale. La merce era stata infilata in un secchio di acqua e ghiaccio annerito. Le cattive condizioni igienico sanitarie della cucina hanno fatto poi scattare anche una multa di un migliaio di euro. Sempre nel corso della stessa operazione, il personale dell’Arma ha controllato parecchi stranieri, una decina dei quali, trovati senza documenti, sono stati poi denunciati.
Un intervento che a quanto pare era molto atteso in zona, visto che parecchi residenti si sono fermati a congratularsi o sono addirittura scesi in strada per applaudire l’intervento delle forze dell’ordine. C’è infatti parecchia esasperazione tra i residenti per le sempre peggiori condizioni di sicurezza attorno alla stazione Centrale. Ma anche nelle strade vicine non va meglio. In zona infatti stanno aumentando i ristoranti etnici e i miasmi provenienti dalle cucine e la composita e la un po’ troppo calorosa clientela sta infatti da tempo creando qualche problema di convivenza.