Blitz nella notte per cementificare Monza

Faglia approva il piano per edificare 2,5 milioni di nuovi metri cubi

In nemmeno un’oretta hanno approvato il piano di governo del territorio. Il documento cardine dell’urbanistica monzese è passato in fretta e furia, quasi di nascosto, poco dopo mezzanotte.
Voto bulgaro del centrosinistra imposto dall’aspirante commissario del popolo Pippo Civati. Voto politico dei padroni dell’aula consiliare che i rappresentanti della Casa delle Libertà avevano abbandonato per non supportare «uno squallido Pgt»: «Uno strumento di governo - recita una nota della Cdl - senza idee come chi l’ha promosso, tranne quelle a sostegno del diritto a speculare per gli amici degli amici su aree dismesse».
Il centrosinistra brinda al successo, naturalmente: il sindaco Michele Faglia e i suoi pasdaran applaudono a quei due milioni e mezzo di metri cubi di nuova edificazione previsti dal Pgt. Non sanno Faglia&company che la Cdl si è impegnata con i monzesi per «revocare immediatamente quella delibera di adozione». Scelta della Cdl che riafferma «la casa come diritto di tutti» ma «non ci sta a ridurre questo diritto a speculazione edilizia». Decisione presa per nome e per conto dei monzesi che meritano «una nuova amministrazione e un pgt di alto profilo». Richieste urlate nell’aula consiliare da un centinaio di cittadini, mentre il sindaco votava freneticamente il «suo» Pgt.