Blitz in sede ultrà La Digos trova ordigni e bastoni

La Digos della Polizia di Torino ha sequestrato bastoni e ordigni nella sede degli ultrà della Juventus «Tradizione». Il blitz degli agenti è scattato ieri mattina: in particolare, sono stati trovati una quarantina di bastoni, tra cui un manganello della polizia, e due ordigni rudimentali. Gli investigatori ritengono che le armi potessero servire per un regolamento di conti interno a frange della tifoseria più estrema. Nella curva juventina, infatti, da qualche tempo è in corso una guerra di potere per l’egemonia del tifo. L’estate 2006 non è stata calda solo sul versante societario: anche la curva ha affrontato un anno molto teso. Lo si capì immediatamente, alla prima uscita della squadra in questa stagione, ad Alessandria, mezz'ora prima dell'inizio della partita contro una selezione locale, si fronteggiarono da un lato gli Arditi e i Drughi, dall'altro i Viking e Tradizione (eredi dei gloriosi Fighters). Tutti in tenuta da combattimento: bastoni, volti coperti e anche coltelli. Come dire che, con l'aria che tirava e che negli ambienti del tifo caldo era stata ampiamente prevista, è già andata bene che non ci sia scappato il morto: alla fine, il bilancio parlò di un paio di accoltellati e una cinquantina di persone accompagnate in Questura per accertamenti. Il blitz degli agenti di ieri potrebbe aver evitato un regolamento di conti.